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Linea-Tempo 2003: un messaggio da Sanat Kumara, Parte I
di Jelaila Starr
18 Ottobre 2002
 

Sono le 2:22 del 16 Ottobre 2002. Mi sveglio da un sogno molto vivido, molto lucido, e sconvolgente. Non è semplicemente un altro sogno vivido, è il trasferimento di un intero pacchetto di informazioni che sento il bisogno di trascrivere. Al momento non so chi me l’abbia inviato, so solo che ho bisogno di annotarlo. Rimango sveglia a pensarci, sentendo ancora intensamente la sofferenza nel mio chakra del cuore.

E’ un qualche momento dell’anno 2003. Io sono una sfera di coscienza che osserva gli eventi sulla Terra. I media stanno dando notizie di una perdita della memoria a breve termine, che ha raggiunto proporzioni epidemiche. Alcuni ipotizzano che sia stata causata dall’attività delle macchie solari, altri incolpano il cibo geneticamente modificato. Indipendentemente dalla ragione, sta causando pesanti problemi in molti campi. Quello che un tempo era considerato qualcosa di divertente ed ispiratore di molti scherzi, o il tema di alcune sit-comedies, non è più tale. La gente sta letteralmente impazzendo per il subbuglio emotivo e lo stress. Le farmacie, che paiono essere fiorite ad ogni angolo di città dell’America, stanno registrando vendite record di Prozac e di altri medicinali per curare e calmare la popolazione sconvolta.

Mi viene mostrato cos’è che causa la perdita di memoria: sono le onde ELF[1] (onde di radiazione elettromagnetica estremamente bassa), dentro le quali è immersa la popolazione. Queste onde ELF hanno lo scopo di alterare il cervello in modo tale da sconvolgere la sua capacità di trasferire memoria dal breve al lungo termine, con effetto devastante. Vedo una grossa torre e delle antenne collocate in posizione distante, il cui raggio è direzionato verso l’interno di ogni città tramite torri più piccole. Riconosco in questo la tecnologia ad onde scalari, questo è il progetto HAARP. Sorprendentemente, gli esperti non lo riveleranno alla gente, sono troppo narcotizzati e distratti per poter essi stessi rendersene conto.

Cambio di scena.

Vedo i “grossi calibri” della Televisione e i proprietari di grandi catene commerciali che si incontrano con uomini in abito nero. Vengono loro promesse grandi ricchezze se proseguiranno col “piano”. Il “piano” è quello di usare le pubblicità tv per distrarre la popolazione e portarla all’indebitamento continuo. Aumentano il macchinario HAARP, mettono sotto grande stress la gente fino al punto di rottura, causando cioè la perdita temporanea della memoria a breve termine, e quando stanno per scoppiare, viene loro inviato un messaggio per indurli a credere che hanno bisogno di vedere la tv e una determinata pubblicità. Questa pubblicità dice loro che cos’altro devono consumare la prossima volta. Osservo la gente che, come robots programmati, si dirige insensatamente al negozio per comprare quel prodotto. Mi ricordo di una scena durante un Natale di qualche anno fa, quando alcuni genitori facevano quasi a botte per procurare una bambola “Cabbage Patch” al loro bambino. Questo, però, è ancor peggio. Le persone hanno piccoli microchips nell’avambraccio, che serve loro per comperare il prodotto desiderato. Hanno accettato volontariamente questo chip, non solo perché è comodo per acquistare beni e servizi, ma perché li mette anche in grado di localizzare i figli che hanno smarrito, ritrovare la loro auto … e ricordarsi chi sono -- problemi che hanno raggiunto proporzione epidemica. E per curare il senso di colpa e la vergogna che si accompagnano allo smarrimento di un figlio, che ti sei dimenticato di prendere da scuola, o dell’auto che semplicemente non ricordi dove hai parcheggiato, vengono loro prescritte abbondanti dosi di potenti medicinali. La guerra dei farmaci è finita, perché quelli più potenti al mondo sono ora legali e facili da ottenere come caramelle. Tutti prendono la medicina per la perdita della memoria, perché così i farmaci li tengono emotivamente calmi. Chi non ne assume, viene considerato un pericolo per la società.

Fine di questo tratto di sogno.

Nuovo segmento si sogno.

Sto osservando un aereo che decolla da una base militare negli USA, con destinazione una remota zona dall’altra parte del globo. Atterra in quello che sembra essere il più gigantesco e largo edificio multipiano che io abbia mai visto. Diversi reggimenti di soldati scendono dalla rampa posteriore dell’aereo.Ci sono moltissimi flash di macchine fotografiche dei giornalisti. Si tratta di un avvenimento di grande portata che viene mostrato a tutte le nazioni del mondo.

Gli ultimi a sbarcare sono gli ufficiali. C’è gran pompa e cerimonialità. Ognuno di loro indossa le insegne di un corpo militare. Ve ne sono 6 che posso notare. Man mano che ogni generale pronuncia il nome del proprio corpo d’armata, la folla applaude. Poi, con mia gran sorpresa, un 7° generale scende dall’aereo. Sull’uniforme porta una svastica blu-navy. Lo annunciano come il generale del IV Reich! Per un momento sono così inorridita da non poter respirare. Mi rendo conto di cosa questo significhi. La Germania Nazista è rinata… e sarà ancor peggio che mai. Chiudo gli occhi cercando di cancellare questa visione. Non voglio che tutto questo sia vero, …ma lo è.

I giovani soldati applaudono a questa notizia. Li guardo meglio, dubbiosa sul fatto che diano il benvenuto ad una cosa del genere. Osservo attentamente i loro volti e noto che le loro espressioni sono in qualche modo innaturali. Agiscono come la bambola “Chatty Cathy” che avevo da bambina: le tiri il cordino, e lei parla. Capisco subito che si trovano tutti in una sorta di trance ipnotica. Questi giovani uomini hanno subìto il lavaggio del cervello. Mi viene detto di guardare da vicino le loro uniformi. Scopro che ognuno di loro è stato in qualche modo ferito. Alcuni hanno le braccia rotte, altri le gambe. Si sono procurati queste lesioni durante un combattimento precedente e tutti hanno subìto il lavaggio del cervello mentre si trovavano nell’ospedale militare. Rimango sorpresa davanti al modo ingegnoso in cui sono state confezionate le uniformi per adattarsi ai loro corpi deturpati. Tutti questi ragazzi non hanno più di 18-19 anni.

Nuovamente, la mia attenzione è diretta all’aereo. Noto che è coperto da un grande telo, che ad un certo punto rimosso con ampio gesto, scoprendo così i simboli del nuovo IV Reich dipinti sull’intero velivolo. Torno a guardare i sorrisi estatici dei soldati, mentre si sente una voce dal microfono, che ci spiega il piano da loro concepito: implicherà una battaglia, in cui questi giovani ragazzi dovranno nuovamente combattere. L’evento verrà seguito per intero dai media. Quello che l’ingenuo pubblico non sa è che tutti i ragazzi moriranno in questa battaglia. Gli ignari genitori assisteranno all’orrore e alla sofferenza dei loro figli morenti attraverso i loro schermi tv. E’ un piano talmente assurdo e crudele che la mia mente si ritrae inorridita al solo pensiero. Questa battaglia è stata ideata per indurre la popolazione ad un accesso di rabbia e vendetta, così da invocare il IV Reich perché faccia giustizia e ponga fine alla brutalità che va avanti da un po’ di tempo.  Al IV Reich viene demandato tutto il potere necessario affinché distrugga il nemico una volta per tutte, un nemico che il IV Reich stesso ha creato, sovvenzionato ed addestrato a questo scopo.

La mia attenzione è di nuovo indirizzata all’aereo. Lo stanno girando per sgomberare il posto e portarlo dentro l’hangar. Come il velivolo si muove abbatte chiunque si trovi sul percorso, ma gli uomini sembrano non farci caso. Appena il muso dell’aereo raggiunge il corridoio (questo salone si trova alla fine di un lungo corridoio in questo gigantesco edificio), si trasforma improvvisamente in un cavallo nero. Lo tengono per la briglia. Quando entra nella sala, vede un gatto seduto in un angolo. Nessun vede il gatto a parte il cavallo. Il gatto gli racconta quello che sta davvero succedendo. Il cavallo decide di non voler avere nulla a che fare con questo piano e comincia a impennarsi e sgroppare per sfuggire agli uomini che lo stanno tenendo. Il sogno finisce mentre lo vedo che si libera e corre via lungo il salone. Il cuore mi duole, perché so che per quanto lontano potrà scappare, per quanti piani potrà scendere o salire, non riuscirà mai ad uscire da quell’edificio. E’ un prigioniero … proprio come la popolazione.

Mi sveglio di soprassalto, col cuore ancora sofferente, perché mi rendo conto di quello che significhi il sogno. Il cavallo rappresenta il nostro potere e l’edificio è la gabbia di frequenze che circonda la terra.  Non importa quanto useremo la nostra forza di volontà per lottare, fintanto che useremo una forza esteriore, la nostra volontà non sarà sufficiente a liberarci dalla griglia. Siamo tutti prigionieri, proprio come i giovani ragazzi e la popolazione del sogno.

Ho trascorso due giorni non sapendo come scrivere di questo sogno, eppure sapendo di dovere farlo. Avevo iniziato un altro articolo mentre mi trovavo a Denver durante il workshop di “Training Galattico – Livello Uno”, ma non lo avevo poi finito. L’ho ripreso in mano ieri nel tentativo di ultimarlo. Oggi, dopo un sonnellino improvviso (uno di quelli che ti fanno sentire come se fossi costretto a dormire), ho capito cosa dovevo fare: l’articolo iniziato e il sogno appartenevano l’uno all’altro. Ho anche realizzato chi mi ha mandato il blocco di sogni: Sanat Kumara. Molto interessante il fatto che proprio pochi giorni prima avevo avuto uno scambio di email con un signore che aveva partecipato al mio workshop di New York: mi informava che il Consiglio voleva si parlasse di più di Sanat Kumara!

Nonostante questo sogno sembrasse non dare speranze, ho capito perché Sanat Kumara me lo ha inviato. Voleva ricordarmi che abbiamo sì un modo per uscirne, ma non è quello di combattere con la nostra tecnologia esteriore. Possiamo avere successo solo usando la nostra tecnologia interiore, un dono dato solo alla razza umana. Qualcosa che ci rende immuni a qualsiasi cosa inserita nel “Chip”, e alle onde ELF prodotte dall’HAARP. Usando questa tecnologia interiore possiamo liberarci da questa dimensione e dalla prigione di frequenza attorno ad essa, perché ci avvarremo della più potente tecnologia dell’universo.

Continua …

Ulteriori approfondimenti:
Il progetto HAARP

http://www.haarp.net/ (ingl.)
http://www.earthpulse.com/haarp (ingl.)
http://www.conspire.com/haarp.html (ingl.)

[1] [N.d.T.] Electromagnetical Low Field = Campo Elettromagnetico a Bassa Frequenza


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