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Il Bambino Interiore sta bloccando la vostra Abbondanza? di Jelaila Starr
scritto il 24 Novembre 2002
State subendo una grave scarsità di mezzi finanziari? Vi sentite frustrati dal fatto che dopo mesi o addirittura anni di affermazioni positive, visualizzazioni ed altre provate tecniche, vivete ancora
stipendio dopo stipendio, incapaci di mantenere voi stessi e la vostra missione? Dopo anni trascorsi a lavorare col Bambino Interiore di ogni mio cliente, ho scoperto 3 ragioni per cui quest’ultimo
possa rappresentare una sfida alla realizzazione dell’abbondanza economica. Come già sottolineato in tutti i miei scritti, questi concetti si basano sulle informazioni multidimensionali sul
Bambino Interiore fornitemi dalle mie guide, cioè il Consiglio di Nibiru di 9a Dimensione. Inoltre, come per tutti gli scritti di questo tipo, vi invito ad usare il vostro discernimento, prendendo solo
ciò che risuona vero per voi, e lasciando il resto.
Non siamo connessi alla Terra tramite il Cuore
Ora, questo concetto è un po’ complesso, cercherò quindi di semplificarlo il più possibile. Tenete presente che stiamo parlando in termini multidimensionali, il che significa che i
princìpi esposti appartengono ad una consapevolezza superiore. In altre parole, appartengono ad un livello che va oltre il concetto di Bambino Interiore che abbiamo imparato, quello di 3a Dimensione. In
effetti, si può dire che quanto ci è stato insegnato sul Bambino Interiore a scuola e dalla sapiente assistenza dei terapeuti, è solo una piccola parte della conoscenza riguardo ad esso. Iniziamo con
lo spiegare cosa vuol dire essere “connessi alla Terra tramite il cuore”. Che cosa significa? Semplicemente, significa essere felici ed essere grati di trovarsi qui sulla Terra. Significa che
amate essere qui e che non vi è altro luogo in cui vorreste trovarvi. Questa è la vostra casa! Ora, per quanto riguarda gli starseeds si tratta di una vera sfida, poiché, intuitivamente, essi sanno che la Terra non è la loro casa. E la grande paura inconscia, comune a tutti loro, è che se dovessero attaccarsi a questo luogo, non saranno più in grado di tornare a casa quando la loro missione sarà finita. In altre parole, temono di poter rimanere intrappolati qui su questo pianeta, lontano dai loro cari e dal loro mondo natìo. Per uno starseed si tratta di un destino peggiore della morte. Lo so, perché io sono uno di loro.
Non tutti quelli che si trovano a fronteggiare tale problema, però, sono degli starseeds. Per coloro i quali la Terra è, invece, davvero la loro casa, il problema della connessione di cuore nasce
dal fatto che non vogliono accettare la Terra nè che tutto ciò che avviene su di essa ha comunque un proprio valore o va bene così. Queste persone sono così prese a giudicare l’inquinamento, la
disumanità dell’uomo, il declino dei valori morali, ecc., che si rifiutano di accogliere il pianeta. In altre parole, il loro giudizio sull’attuale stato della Terra li rende riluttanti ad
accettarla completamente. Un’analogia potrebbe essere fatta con la nostra riluttanza ad accettare e coinvolgerci al 100% col nostro innamorato, dopo che una tremenda ferita lo ha paralizzato o ne
ha orrendamente sfigurato parte del corpo. In tal modo lasciamo che quel che vediamo ci impedisca di aprire del tutto i nostri cuori al coinvolgimento e all’amore con questa persona.
Esiste anche un terzo scenario, ed è relativo alle persone che, abbiano o meno il problema dell’essere qui sulla Terra, preferiscono in ogni modo trascorrere la maggior parte del proprio tempo
negli altri regni. La loro passione è stare “la fuori”. Preferiscono parlare agli angeli e alle guide che non alla gente. Restano agganciati agli altri regni come una radio sintonizzata
sulla stessa stazione per tutto il giorno. Questa ero io quando cominciai questo lavoro. La mia passione era stare “là fuori”, così che persi interesse all’essere qui in questa
dimensione. Volevo solo andare a casa. Di conseguenza, non ero connessa col cuore alla Terra, bensì al “là fuori”.
Un altro modo in cui abbandoniamo il nostro Bambino Interiore è tramite la meditazione. Non parlo della meditazione occasionale per sgombrare la mente e trovare l’equilibrio; mi riferisco a quelli
che passano molte ore al giorno negli altri regni, usando questa meravigliosa tecnica, in realtà, per sfuggire al mondo terreno. Indipendentemente dal perché lo facciamo, quando i nostri cuori sono
connessi altrove, quando tentiamo di fuggire, il nostro Bambino Interiore interpreta le nostre azioni come se stessimo cercando di scappare da lui. Si sente svalutato, inadeguato, in qualche modo non
abbastanza bravo per essere amato, perché se lo fosse la sua Mamma o Papà avrebbe voglia di stare con lui. Sorprendentemente, il B.I. prova queste stesse cose anche quando ha a che fare con una persona
dedita alla droga. E questo è tutto, per quel che riguarda le ragioni spirituali.
La vostra prosperità è là dove si trova il vostro cuore
Per quelli che si riconoscono in uno degli atteggiamenti su descritti, lasciate ch’io divida ora con voi un’altra chicca della saggezza delle dimensioni superiori, regalatami dalla mia guida
Devin, uno dei Nibiruani di 9a Dimensione. Fu l’argomento decisivo che mi convinse a connettermi alla Terra tramite il cuore. Avevo chiesto il suo consiglio circa un problema di abbondanza
economica che stavo avendo in quel momento, quando egli mi disse: “Jelaila, l’universo, il grande dispensatore di tutte le cose, è come il Servizio Postale, solo più efficiente. Consegnerà
la tua posta/abbondanza soltanto alla tua cassetta postale. La tua cassetta postale si trova là dove hai il cuore, e il tuo cuore si trova là dove hai la passione. Se il tuo cuore è in un’altra
dimensone o regno, è lì che l’universo consegnerà la tua abbondanza. Vedi, le tue tecniche perchè le cose si manifestino funzionano, ma la tua abbondanza non viene consegnata alla tua cassetta
postale sulla Terra. Ciò significa che quella nuova casa, quella nuova auto, e quell’assegno da 1 milione di dollari della lotteria sono stati recapitati alla tua cassetta postale nella dimensione
in cui si trova il tuo cuore. Allora, se vuoi che la tua abbondanza venga recapitata nel regno in cui risiedi attualmente, posiziona il tuo cuore e la tua cassetta postale qui.”
Il Bambino Interiore, vedendo se stesso quale nostro corpo fisico, è fatto di polvere della Terra. Egli crede di essere parte della Terra. Così quando voi ed io opponiamo resistenza al restare connessi
alla Terra, il nostro Bambino Interiore crede che stiamo rifiutandoci di restare con lui. Egli intepreta le nostre azioni come un abbandono. Quando ciò avviene, il Bambino Interiore farà i passi
necessari per evitarci di lasciarlo, proprio come un bimbo che, temendo che il genitore esca, blocca la porta o fa i capricci per tenerlo lì con sé. Sono diversi i modi in cui si manifestano i
tentativi di bloccarci.
1. Il nostro corpo sviluppa malattie o dolori atti che ci impediscano di avere una salute energeticamente e fisicamente in grado di mantenere un più alto livello di
abbondanza economica.
2. Non riconosciamo le opportunità finanziarie, perché il nostro Bambino Interiore ci rende ciechi ad esse, quale mezzo per evitarci di focalizzarci sulle cose che
l’abbondanza può creare.
3. I nostri sforzi di realizzazione finiscono in nulla, perché il nostro Bambino Interiore ci ha costruito un muro tutt’intorno, che impedisce al denaro di
raggiungerci.
Il Bambino Interiore non fa distinzione tra soldi, meditazione o gente. Qualsiasi cosa o persona distolga l’energia e la nostra attenzione da lui, è una minaccia alla sua sopravvivenza. Una volta
che abbiamo capito questo fondamentale concetto multidimensionale, possiamo fare i passi necessari per prevenire che egli ricorra a tali mezzi. Qui di seguito fornisco delle informazioni generali sul
Bambino Interiore. Le soluzioni ad una prosperità bloccata si trovano tra questi princìpi. E’ mia grande speranza che troviate la vostra soluzione e che, una volta applicata, iniziate a
sperimentare l’abbondanza economica, unitamente alla gioia dell’abbondante amore per voi stessi che tanto desiderate.
5 cose che il vostro Bambino Interiore vuole voi sappiate
Io sono reale! Io esisto e voglio un rapporto con te.
Per molti anni abbiamo sentito parlare del Bambino Interiore ed alcuni di noi hanno passato del tempo a lavorare sui problemi per guarire le ferite del passato. Una volta finito, ce ne andiamo sentendoci
in qualche modo meglio, pur tuttavia non ancora capaci di provare quel profondo senso di amore per noi stessi, quel sentimento che pensavamo dovesse essere lì ogni giorno per noi. Tristemente, ci
accorgiamo che c’è ancora dell’altro da dover guarire, altro lavoro da fare, e così continuiamo nella nostra ricerca. Io ero una di quelle persone che uscivano dalla terapia sentendosi in
qualche modo meglio, ma soffrendo ancora di un vuoto che non potevo riempire. Le mie guide mi diedero infine la risposta per riempire quel vuoto; ed era di avere un continuativo, quotidiano rapporto con
‘lei’. “Tu sei il genitore della tua Bambina Interiore, e perciò devi farle da tale esattamente come faresti per un bambino in carne ed ossa. 5 soli minuti al giorno ti porteranno
quell’amore per te stessa che hai sempre desiderato.” Cinque minuti al giorno riempiranno il bisogno di legame del vostro Bambino Interiore. Al Bambino Interiore non interessa se poi vi
focalizzate su altre cose o persone, quando è emotivamente soddisfatto.
Io sono il tuo corpo fisico.
Ora, questa cosa mi aprì realmente gli occhi. Non avevo idea che la mia Bambina Interiore (la chiamo Jessie) credesse di essere il mio corpo fisico… un’altra chicca di saggezza
multidimensionale, cortesemente lasciatami cadere tra le braccia dalle mie guide. Apprendere questo mi ha portato avanti anni luce nella mia guarigione emozionale, perché a quel punto ho capito il
collegamento tra la mia Bambina Interiore ed i miei dolori fisici. Il libro di Louise Haye, Guarisci il tuo corpo, ora aveva più significato che mai. Quando ho preso le interpretazioni delle
probabili cause che ella aveva associato ai vari sintomi fisici, e le ho applicate alla mia Bambina Interiore, ho scoperto il Linguaggio del Bambino Interiore. In altre parole, egli ci parla attraverso
il linguaggio delle sensazioni fisiche ed emotive. Ottenere questo strumento mi rese finalmente capace di comprendere quello che la mia Bambina Interiore stava cercando di trasmettermi.
Ora, come si collega tutto questo ad un blocco della prosperità economica? Se siete bloccati economicamente e state contemporaneamente vivendo una malattia fisica o del dolore, cercate il tipo di
malattia o la posizione del dolore nel libro di Louise Haye, prendetene la probabile causa e leggetela come se fosse il vostro Bambino Interiore a parlarvi. Esempio: Problemi alle ginocchia – il
significato dato da Louise è quello di ego caparbio, incapacità a piegarsi, paura e inflessibilità . Usando il linguaggio del Bambino Interiore, vediamo che è come se egli ci stesse dicendo “Ho
paura e scelgo di essere inflessibile e rigido nel mio resistere al cambiamento che tu vuoi fare. Inoltre, non mi sentirò al sicuro cambiando direzione, così continuerò a resistere finchè non
riterrai che il farlo non mi danneggerà”.
Io sono il tuo compagno, perciò ti prego, discuti dei cambiamenti con me prima di attuarli e sii certo che non mi danneggino!
Dal momento che il vostro Bambino Interiore vede se stesso come il vostro corpo fisico, e quindi come un vostro compagno in questa incarnazione, egli desidera essere consultato prima che venga ingaggiato
qualsiasi grande cambiamento o impresa. Io stessa non lo avevo ancora capito, finchè non me l’hanno indicato le mie guide, una volta in cui, presa da gran frustrazione, le invocai affinchè mi
aiutassero a vedere perché i miei tentativi di andare avanti venivano ostacolati ad ogni angolo. Mi accorsi che non solo non avevo consultato la mia Bambina Interiore per chiederle come si sentiva
rispetto ai cambiamenti che avevo in mente, ma non avevo neanche creato una protezione tramite degli accordi su come avremmo gestito gli effetti di tali cambiamenti.
Una delle cose che scordiamo quando avanziamo lungo il nostro sentiero di vita, che sia spirituale o meno, è che anche se ci sentiamo pronti per fare un cambiamento, il nostro Bambino Interiore potrebbe
non esserlo. Se egli non è pronto è perché non ne abbiamo parlato con lui o fatto nulla come, per esempio, trovare accordi per prenderci cura del dolore fisico o emotivo che potrebbe risultare dal
cambiamento. Per esempio, se decidiamo di lasciar andare le vecchie rabbie ed eseguire una Depurazione del Fegato, per liberare questo e la cistifellea dai calcoli, senza però parlarne al nostro Bambino
Interiore né prendere accordi su come gestire insieme quella rabbia una volta che sarà venuta a galla, egli bloccherà la fuoriuscita dei calcoli. Ho avuto numerosi clienti che hanno sperimentato
proprio questa cosa. Una volta fatto un passo indietro e trovato un accordo, la depurazione successiva è stata piuttosto semplice. Quindi, quello che sto dicendo a proposito di abbondanza e Bambino
Interiore è di assicurarvi di prendere degli accordi, circa il modo in cui vi prenderete cura di lui e di voi stessi durante e dopo il cambiamento che volete conseguire.
E’ mio compito proteggerti e mantenerti felice.
Il Bambino Interiore crede che il suo scopo esistenziale sia di tenervi al sicuro e felici. Cioè al sicuro dalle sofferenze fisico/emotive e felici in ogni momento. Noi tutti abbiamo un limite al dolore
fisico/emotivo che siamo intenzionati a provare coscientemente. Senza accorgercene, insegnamo tale limite al Bambino Interiore. Di conseguenza, egli sa che qualsiasi cosa travalichi quel limite deve
essere compresso in modo che noi non lo si percepisca. Quando le cose vanno bene è facile da farsi, ma quando entra in gioco la paura le cose prendono un’altra piega. Quando qualcosa vi minaccia
in un qualsiasi modo, fisicamente, emotivamente o mentalmente, il Bambino Interiore entra in modalità “Superman” .. così da potervi proteggere. Alcune volte questo significa che userà la
paura come uno strumento per tenervi al sicuro. In quei momenti attinge alla propria parte oscura ed usa le capacità correlate al chakra inferiore o maschile per attuare la protezione. Questa parte
“Oscura” è sinonimo dell’Ego. Quando imparai questa cosa dalle mie guide, fu come se mi avessero lanciato una bomba. Non avrei mai collegato la mia dolce Bambina Interiore al mio Ego..
La protezione, nel linguaggio del Bambino Interiore, può assumere diverse forme: da un’istintiva sensazione di “allarme” o di “qualcosa che non va”, per rendervi ciechi
davanti ad una opportunità, fino allo svilupparsi, nei casi più estremi, di pesanti malattie fisiche, emotive o mentali. Nel mezzo si trovano tutti i tipi di dipendenze (la depressione - il grande
medicamento emozionale - la droga, l’alcool, il lavoro, il cibo, ecc.) .. tutti strumenti che l’Ego/Bambino Interiore usa per mantenervi preoccupati, così che non facciate la cosa che, nella
sua idea, potrebbe causare il vostro allontanamento.
Quello che pensi di te stesso, lo pensi di me.
Il nostro Bambino Interiore ascolta ogni pensiero, sentimento e parola che abbiamo su noi stessi. Essendo un bambino è per natura narcisista, proprio come un bimbo, e perciò ritiene che quel pensiero,
sentimento o parola lo riguardi. Ecco perché la chiave per cambiare la propria auto-immagine risiede nel Bambino Interiore. Parlare a questo Bambino con un positivo dialogo interiore, sostenuto da degli
accordi ed dal loro completamento, tramuterà la vostra stessa avversione, la bassa autostima e la scarsa valorizzazione che vi date, in amore per voi stessi. Se il Bambino Interiore sente che
un’occasione di abbondanza economica potrebbe in qualunque modo procurargli una responsabilità, farà di tutto per bloccarla. Per esempio, se la vostra missione è di divenire un insegnante ma
siete uno che mette in grado gli altri di fare qualcosa[i] (noi lo definiamo un custode - qualcuno che soccorre altri), il vostro Bambino Interiore bloccherà ogni sforzo facciate per allestire dei seminari od ottenere un lavoro da qualcun altro. Perché? Perché egli sa che otterreste eccessivamente il vostro amore e l’accettazione dal dare troppa energia agli altri nel tentativo di soddisfare i loro bisogni, così da non lasciarne abbastanza di riserva per voi stessi, né dareste veramente amore ed accettazione a voi stessi (cioè al Bambino Interiore). Inoltre, dal momento che avete paura di essere rifiutati se non avete tutte le risposte o se non riuscite a soddisfare le esigenze di qualcuno, il Bambino Interiore sa che quella paura genererà in voi dei sensi di colpa. Quando vi sentite in colpa il Bambino Interiore la vive come se steste biasimando lui. Il Bambino Interiore vive il biasimo come rifiuto ed abbandono.
Come vediamo, quindi, ci sono parecchie cose che facciamo, di cui possiamo non essere proprio consapevoli, che inducono il nostro Bambino Interiore a bloccare la nostra abbondanza. Vi sono molti altri
tipi di fattori, e per determinare quali siano quelli applicabili a voi, vi suggerisco di leggere gli articoli elencati tra le “Letture aggiuntive”. Il nostro Bambino Interiore, seppur
apparentemente complicato, è di fatto abbastanza semplice. Egli vuole solo essere amato e sentirsi protetto all’interno di quell’amore, e l’amore a cui è maggiormente interessato è
proprio il vostro, il suo genitore. A questo scopo, egli muoverà mari e monti per ottenerlo e preservarlo.
In conclusione, se volete vivere una grande prosperità, connettetevi alla Terra col cuore e amate il fatto di trovarvi qui, perché quando amate la Terra amate il vostro Bambino Interiore, che è
convinto di essere fatto di Terra e di esistere in questa dimensione. Non solo inizierete a vivere l’abbondanza economica, ma riceverete anche il bonus aggiuntivo del più grande amore che abbiate
mai conosciuto.
Al vostro servizio, Jelaila Starr
Letture Aggiuntive - Articoli:
Bambino Interiore ed Ego: sono la stessa cosa?
Fai del Bambino Interiore il tuo compagno
Parla col tuo Bambino Interiore
Denaro ed Ascesa secondo la 9a Dimensione
I tranelli economici della New Age
Affrontare la paura del successo
Letture aggiuntive – Manuali:
L’Unione tra Anima/Ego/ Sé, la Terza Chiave Multidimensionale di Compassione di Jelaila Starr
La Porta Aperta, la Quarta Chiave Multidimensionale di Compassione di Jelaila Starr
La Chiave degli Accordi, la Settima Chiave Multidimensionale di Compassione di Jelaila Starr
[i] [N.d.T.] “Enabler”: come sostantivo è intraducibile, l’unico vocabolo
che si avvicina al senso è ‘facilitatore’.
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